{"id":1597,"date":"2025-07-27T22:29:53","date_gmt":"2025-07-27T20:29:53","guid":{"rendered":"https:\/\/cnappc.org\/about-us\/"},"modified":"2025-08-30T20:32:08","modified_gmt":"2025-08-30T18:32:08","slug":"chi-siamo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/cnappc.org\/it\/chi-siamo\/","title":{"rendered":"Chi siamo"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; inner_shadow=&#8221;on&#8221; fullwidth=&#8221;on&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; background_blend=&#8221;color-burn&#8221; locked=&#8221;off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_fullwidth_header title=&#8221;Chi siamo&#8221; text_orientation=&#8221;center&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; background_color=&#8221;rgba(43,139,129,0.6)&#8221; background_image=&#8221;https:\/\/cnappc.org\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/arch_1.jpg&#8221; background_blend=&#8221;color-burn&#8221; min_height=&#8221;100px&#8221; height=&#8221;162px&#8221; max_height=&#8221;130px&#8221; custom_margin=&#8221;0px||||false|false&#8221; custom_padding=&#8221;10px||||false|false&#8221; animation_style=&#8221;fade&#8221; animation_duration=&#8221;1650ms&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[\/et_pb_fullwidth_header][\/et_pb_section][et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_heading title=&#8221;Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC)&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_padding=&#8221;|20px||20px|false|false&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_heading][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_padding=&#8221;|20px||20px|false|false&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In continuit\u00e0 e coerenza con il lavoro svolto nel 2024, l\u2019obiettivo centrale del programma 2025 &#8211; marzo 2026 del CNAPPC \u00e8 di fornire, grazie all\u2019impegno comune di tutti i propri dipartimenti e del Comitato Scientifico, una visione e un percorso di trasformazione per citt\u00e0 e territori italiani, in cui la prossimit\u00e0 sia la chiave per una nuova economia geografica sostenibile attraverso un approccio policentrico e servizi che favoriscano una migliore qualit\u00e0 della vita in ambienti pi\u00f9 sostenibili, vivibili e incentrati sulle esigenze dei residenti.<\/p>\n<p>Rendere le citt\u00e0 e i territori vivibili per tutti rappresenta una delle grandi sfide del XXI secolo, perch\u00e9 il futuro del mondo \u00e8 innegabilmente urbano.<br \/>Nelle citt\u00e0 e negli ambiti urbani periferici si concentrano le sfide che riguardano la qualit\u00e0 della vita, da attuarsi facendo propri gli obiettivi europei di politica energetica e protezione del clima e il programma d\u2019azione dell\u2019agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile, che incoraggiano un approccio collettivo alla pianificazione urbana verso la creazione di citt\u00e0 e territori policentrici ed equi che favoriscano l\u2019uguaglianza di genere ed etnica e il coinvolgimento dei cittadini, quale risposta ai modelli urbani del passato, caratterizzati da dispersione insediativa, dipendenza dalle automobili, disuguaglianze sociali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questi anni, la principale risposta, in Italia, ai suddetti obiettivi si trova nel concetto di rigenerazione urbana, un approccio innovativo che ha svolto un ruolo importante nello spostare il focus dal consumo di suolo verso il riutilizzo di quanto gi\u00e0 esiste.<br \/>Oggi il termine \u201crigenerazione urbana\u201d \u00e8 entrato nel vocabolario comune ed \u00e8 al centro di innumerevoli disegni di legge. La sua diffusione ha portato, per contro, sempre pi\u00f9 frequentemente, all\u2019uso improprio del termine, confuso troppo spesso, anche nei disegni di legge, con la semplice ristrutturazione e\/o sostituzione edilizia.<br \/>Ma la rigenerazione urbana \u00e8 altra cosa; \u00e8 un processo complesso influenzato da vari fattori come le dinamiche economiche, sociali, culturali, demografiche ed ambientali che esige una comprensione approfondita dell\u2019intricata interazione tra i suddetti elementi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sintesi, ripensare la rigenerazione urbana richiede un approccio olistico che coinvolge un\u2019ampia gamma di valutazioni e di interventi da effettuarsi nel medio-lungo periodo e un gran numero di soggetti con interessi ampiamente diversificati.<br \/>Si tratta di un processo tutt\u2019altro che semplice e semplificabile, dato che l\u2019attrattivit\u00e0 e il valore aggiunto economico, sociale e culturale di citt\u00e0 e territori dipendono proprio da questa complessit\u00e0 e dall\u2019interdipendenza di tutti i suoi elementi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Citt\u00e0 e territori sono organismi complessi; partendo dal presupposto:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>che non esiste una semplice ricetta di approcci alla governance urbana che sia adatta a costruire citt\u00e0 e territori di prossimit\u00e0 in ogni contesto;<\/li>\n<li>che la giusta combinazione di strumenti e politiche dipender\u00e0 dai diversi contesti, dalle circostanze, dalle risorse e dalle pratiche locali;<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">ripensare sotto il profilo metodologico la rigenerazione urbana richiede un approccio olistico che integri e favorisca un cambiamento culturale tra le molte istituzioni e stakeholder che danno forma ai luoghi e agli spazi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un\u2019epoca di crescente individualismo e polarizzazione, l\u2019\u201dAgenda di Prossimit\u00e0\u201d di UN-Habitat, sviluppata con il progetto \u201cUrban Maestro\u201d, ricorda che le soluzioni organizzate collettivamente possono rivelarsi pi\u00f9 efficienti e vantaggiose per tutti, rispetto alla somma delle decisioni individuali.<br \/>\u00c8 con questi presupposti, obiettivi e modalit\u00e0 che il CNAPPC, con la rete dei propri Dipartimenti e del Comitato Scientifico Internazionale presieduto dal Prof. Carlos Moreno e con il coinvolgimento degli ordini territoriali italiani, intende dare seguito ai principi e strategie per citt\u00e0 e territori d\u00ed prossimit\u00e0 sviluppati nel libro \u201cITALY IN PROXIMITY\u201d proponendone la traduzione in concrete metodologie applicative.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/cnappc.org\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/SIMPOSIO_CNAPP_04042025_HD_Davide-Galli-Fotografo_72-copia.jpg&#8221; title_text=&#8221;SIMPOSIO_CNAPP_04042025_HD_Davide-Galli-Fotografo_72-copia&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_image][et_pb_heading title=&#8221;Dipartimento Riforma urbanistica e futuro della citt\u00e0&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_margin=&#8221;70px||||false|false&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;][\/et_pb_heading][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;]<\/p>\n<p class=\"Corpo\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><span style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\">La domanda sul futuro dell\u2019abitare, sulla forma e sulla natura dei territori \u00e8 al centro della riflessione di chiunque cerchi di immaginare l\u2019evoluzione della nostra societ\u00e0 e dello stare insieme collettivo.<br \/><o:p><\/o:p><\/span><span style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\">Il CNAPPC, coerentemente con uno degli obiettivi prioritari del proprio programma \u201cPROGETTO DI FUTURO: IN QUALI CITT\u00c0 E TERRITORI VOGLIAMO VIVERE?\u201d ha intrapreso con il Dipartimento \u201cLegislazione Urbanistica e Futuro delle Citt\u00e0\u201d un nuovo percorso di studio per offrire il proprio contributo alla sfida della rigenerazione urbana nelle nostre citt\u00e0 e territori, analizzando nuovi modi di vivere, di abitare, di lavorare, di spostarsi, incentrati sul principio della \u201cProssimit\u00e0 Sostenibile\u201d.<br \/><o:p><\/o:p><\/span><span style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\">Tale studio, in particolare, si concentra sul modello della \u201ccitt\u00e0 della prossimit\u00e0\u201d che si sta sviluppando rapidamente in tutto il mondo, grazie anche alla pandemia Covid 19 che oltre ad una enorme tragedia, ha rappresentato un acceleratore di processi, mettendo a nudo la fragile struttura sociale, economica e spaziale di citt\u00e0 e territori nel loro attuale assetto e la necessit\u00e0 di un sostanziale, innovativo ripensamento degli \u201cindicatori di benessere\u201d dei cittadini in ambito urbano.<br \/><o:p><\/o:p><\/span><span style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\">La \u201cProssimit\u00e0 Sostenibile\u201d rappresenta un possibile modo per ottimizzare gli spostamenti, ridurre l\u2019inquinamento, migliorare l\u2019economia e trasformare lo spazio urbano per dare priorit\u00e0 alla sostenibilit\u00e0 in tutte le sue forme e nuovo valore al tempo, grazie a citt\u00e0 policentriche che avvicinano i servizi, semplificano la mobilit\u00e0, riducono le disuguaglianze e migliorano la coesione sociale, generando valore aggiunto alla qualit\u00e0 della vita delle persone.<br \/><o:p><\/o:p><\/span><span style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\">Il Dipartimento ha chiuso l\u2019attivit\u00e0 e gli eventi del 2024 con la presentazione del libro \u201cItaly in Proximity\u201d all\u2019Universit\u00e0 Americana del Cairo, il 5 novembre scorso, in occasione del XII World Urban Forum di UN-Habitat, mentre lo scorso 4 aprile, nell\u2019Aula Magna Galileo Galilei dell\u2019Universit\u00e0 di Padova, con il Simposio internazionale \u201cLa ricchezza delle Nazioni e il ruolo dell\u2019Architettura per un\u2019economia urbana orientata al benessere umano\u201d con Paul Krugman, Premio Nobel per l\u2019Economia 2008 ha avviato gli eventi 2025 in materia di Governo del Territorio.<br \/><o:p><\/o:p><\/span><span style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\">Obiettivo dell\u2019attivit\u00e0 del CNAPPC, del Comitato Scientifico e del Dipartimento \u00e8 di sensibilizzare il legislatore in merito alla grande responsabilit\u00e0 delle sue scelte in materia di governo del territorio, perch\u00e8 le improcrastinabili decisioni da assumere sullo sviluppo urbano avranno un impatto rilevante, soprattutto sulle generazioni a venire.<br \/><o:p><\/o:p><\/span><span style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\">La preoccupazione per la crisi del pianeta e il perseguimento di uno stile di vita pi\u00f9 sano, a misura d\u2019uomo, in un contesto di maggiore giustizia sociale, dovrebbe essere al centro del lavoro per la costruzione del futuro.<br \/><o:p><\/o:p><\/span><span style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\">Questi dovrebbero essere gli elementi chiave che guidano il decisore nell\u2019oggi con il pensiero rivolto all\u2019interesse di lungo termine del Paese.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"Corpo\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><span style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"><o:p>\u00a0<\/o:p><\/span><\/p>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_heading title=&#8221;Comitato Scientifico Internazionale del CNAPPC&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_padding=&#8221;20px||||false|false&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;][\/et_pb_heading][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per dare concretezza e solidit\u00e0 scientifica al proprio \u201cProgetto di Futuro\u201d, il CNAPPC ha chiesto a Carlos Moreno, accademico franco-colombiano di fama internazionale, professore presso l\u2019Universit\u00e0 IAE Paris 1 Sorbonne, ideatore della \u201cCitt\u00e0 dei 15 Minuti\u201d, la disponibilit\u00e0 a diventare consulente del Consiglio Nazionale e ad assumere la presidenza del Comitato Scientifico Internazionale, costituito grazie alla sua grande rete di primarie relazioni a livello mondiale, con la disponibilit\u00e0 a farne parte di esperti di diverse discipline, selezionati per la vasta competenza e conoscenza nelle aree scientifiche rilevanti per le sfide urbane.<br \/>Il 27 maggio del 2023, nella sede del Consiglio nazionale, in Piazza Navona, si \u00e8 svolta la prima riunione del Comitato Scientifico nella quale sono state gettate le basi per un lavoro comune e da allora non si \u00e8 mai interrotto il filo di una collaborazione vivace, privilegiata e foriera di ispirazione.<br \/>Il lavoro fatto con Carlos Moreno e con tutto il Comitato Scientifico, mediante numerose riunioni in presenza, a Roma, Parigi, Verona, Copenhagen e on-line, sta fornendo proposte di soluzioni concrete e innovative, valutando strategie, idee e progetti che promuovano citt\u00e0 e territori pi\u00f9 umani, vivibili e sostenibili, sulla scorta delle migliori esperienze internazionali, nella convinzione che l\u2019idea di prossimit\u00e0, in tutte le sue forme, possa essere una potente leva di trasformazione.<br \/>Il frutto di questo intenso lavoro \u00e8 stato concretizzato in un primo libro \u201cITALY IN PROXIMITY: IL FUTURO DELLA PIANIFICAZIONE URBANA E TERRITORIALE\u201d.<br \/>Un libro scritto con la sapiente Direzione Scientifica di Carlos Moreno, e con contributi dell\u2019intero Comitato Scientifico e di altri esperti, che presenta concrete analisi e proposte metodologiche di trasformazione urbana, alternative sia alla tradizionale urbanistica regolativa, che alle altrettanto tradizionali dinamiche edilizie, immobiliari e finanziarie.<br \/>Obiettivo del libro \u00e8 focalizzare l\u2019attenzione sull\u2019insostenibilit\u00e0 dell\u2019attuale modello di sviluppo di citt\u00e0 e territori e, nel contempo, sensibilizzare gli attori delle trasformazioni urbane in merito alla comune responsabilit\u00e0 di progettare per rigenerare attraverso modelli operativi per citt\u00e0 circolari e l\u2019utilizzo intelligente delle risorse.<br \/>Per promuovere e alimentare il dibattito sulla \u201cprossimit\u00e0 urbana sostenibile\u201d\u00a0 il Consiglio Nazionale, nell\u2019ambito della formulazione del programma 2025 &#8211; marzo 2026 ha accolto favorevolmente la proposta di Carlos Moreno e del Comitato Scientifico di creare un sito web incentrato su questi temi per articolare, valorizzare, dibattere e diffondere le riflessioni, le proposte e le attivit\u00e0 del Comitato Scientifico condivise con il CNAPPC, nonch\u00e9 per sviluppare confronti, approfondimenti e reti di collaborazione con gli Ordini territoriali italiani e con importanti stakeholder nazionali e internazionali in materia di pianificazione, sostenibilit\u00e0, rigenerazione urbana e territoriale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;In continuit\u00e0 e coerenza con il lavoro svolto nel 2024, l\u2019obiettivo centrale del programma 2025 &#8211; marzo 2026 del CNAPPC \u00e8 di fornire, grazie all\u2019impegno comune di tutti i propri [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_et_pb_use_builder":"on","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","_price":"","_stock":"","_tribe_ticket_header":"","_tribe_default_ticket_provider":"","_tribe_ticket_capacity":"0","_ticket_start_date":"","_ticket_end_date":"","_tribe_ticket_show_description":"","_tribe_ticket_show_not_going":false,"_tribe_ticket_use_global_stock":"","_tribe_ticket_global_stock_level":"","_global_stock_mode":"","_global_stock_cap":"","_tribe_rsvp_for_event":"","_tribe_ticket_going_count":"","_tribe_ticket_not_going_count":"","_tribe_tickets_list":"[]","_tribe_ticket_has_attendee_info_fields":false,"footnotes":"","_tec_slr_enabled":"","_tec_slr_layout":""},"class_list":["post-1597","page","type-page","status-publish","hentry"],"ticketed":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cnappc.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1597","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cnappc.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/cnappc.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cnappc.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cnappc.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1597"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/cnappc.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1597\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2548,"href":"https:\/\/cnappc.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1597\/revisions\/2548"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cnappc.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1597"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}